Classificare le non conformità con AI negli audit
AM blog Il ruolo AI negli audit e nelle NC

Come l’intelligenza artificiale può risolvere il problema 

Prendiamo un caso noto a chiunque si occupi di gestione delle non conformità.  

Durante un audit in stabilimento, un auditor osserva una fase della linea di assemblaggio e nota un’anomalia: un componente non perfettamente allineato. Registra il problema nel sistema, descrivendolo come “componente instabile”

Qualche settimana dopo, durante un’ispezione su una commessa diversa, emerge una problematica molto simile. Questa volta però viene descritta come “fissaggio non corretto del componente”

Nei sistemi tradizionali di gestione qualità, descrizioni leggermente diverse possono essere registrate come anomalie distinte anche quando descrivono lo stesso difetto di processo. 

Il risultato è che nel tempo i dati di audit diventano difficili da analizzare: difetti simili non vengono collegati tra loro e individuare problemi ricorrenti diventa più complesso. 

Ed è qui che l’integrazione dell’intelligenza artificiale può introdurre un cambiamento significativo. 

Il ruolo dell’intelligenza artificiale nella gestione delle NC 

Negli ultimi anni, alcune tecnologie di analisi del linguaggio naturale (Natural Language Processing) hanno iniziato a essere integrate nei software di gestione qualità e di audit management

Analizzando la descrizione del difetto, l’AI può confrontare il testo con lo storico delle non conformità presenti nel sistema e: 

  • suggerire automaticamente la categoria più coerente della non conformità 
  • individuare difetti simili registrati in passato 
  • collegare la nuova segnalazione a problematiche già emerse 
  • facilitare la classificazione delle anomalie 

In questo modo la registrazione delle non conformità diventa più uniforme e i dati raccolti durante gli audit risultano molto più leggibili nel tempo. 

Dalla registrazione della non conformità alla classificazione intelligente 

Quando la classificazione delle non conformità è supportata da strumenti di intelligenza artificiale, segnalazioni simili vengono raggruppate automaticamente e diventa più semplice individuare: 

  • difetti ricorrenti, 
  • problemi di processo ricorrenti, 
  • anomalie simili che emergono in stabilimenti o commesse diverse. 

Pattern e la gestione strutturata dei dati di audit 

Un caso interessante è quello di Pattern, gruppo internazionale attivo nella progettazione e produzione di capi di alta gamma per i principali brand del lusso. 

Un ambito impresariale caratterizzato da elevata variabilità delle commesse, processi articolati e standard qualitativi molto stringenti, dove la gestione delle informazioni è diventata un elemento strategico. 

La capacità di raccogliere, organizzare e analizzare i dati in modo strutturato ha consentito di mantenere coerenza operativa tra stabilimenti, linee produttive e diverse fasi della produzione. 

Un approccio che ha permesso all’azienda di individuare con maggiore rapidità anomalie ricorrenti nei processi, migliorare la lettura dei dati di qualità e rendere più omogenei ed efficaci i controlli. 

Audit management e intelligenza artificiale 

Le piattaforme di audit management più evolute, come Audit Manager, stanno iniziando a integrare funzionalità basate sull’intelligenza artificiale per supportare l’analisi delle segnalazioni e migliorare la gestione delle non conformità. 

I benefici operativi sono concreti: 

  • maggiore coerenza nella classificazione delle non conformità 
  • individuazione più rapida di difetti ricorrenti 
  • maggiore leggibilità dei dati di audit 
  • analisi più semplice delle ricorrenze tra stabilimenti o commesse 
  • supporto più efficace alle decisioni operative 

L’obiettivo non è sostituire il lavoro degli auditor, ma fornire strumenti che rendano più semplice interpretare grandi volumi di informazioni

Domande frequenti sull’AI nella gestione delle non conformità 

L’AI può analizzare la descrizione di una non conformità e suggerire automaticamente categorie o segnalazioni simili già presenti nel sistema. 

No. L’obiettivo è supportare il lavoro degli auditor, rendendo più semplice classificare e analizzare le non conformità. 

Perché permette di confrontare audit diversi e individuare fenomeni ricorrenti nei processi produttivi. 

Una maggiore coerenza nella registrazione delle non conformità e una migliore leggibilità dei dati di audit nel tempo. 

Quando innovazione e qualità si incontrano 

Audit e controlli qualità generano una grande quantità di informazioni. Tuttavia, il valore di questi dati dipende dalla capacità di organizzarli e interpretarli in modo efficace. 

La classificazione intelligente delle non conformità rappresenta uno dei primi ambiti concreti in cui l’intelligenza artificiale può supportare il lavoro quotidiano di auditor e Quality Manager.